Dott.ssa Francesca Di Leo

Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

Competenze

Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

Prestazioni Offerte

Valutazione neuropsicomotoria
Valutazione neuropsicomotoria in bambini con ritardi globali di sviluppo e neuromotori
Presa in carico neuropsicomotorio individuale
Presa in carico neuropsicomotoria individuale al domicilio
Presa in carico neuropsicomotorio di gruppo
Corso per genitori ed educatori che desiderano approfondire gli aspetti educativi della psicomotricità nei bambini e nelle bambine

Descrizione

Sono una terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE). Mi sono laureata presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e sono iscritta all’Ordine dei TNPEE, TSRM PSTRP delle province di Milano, Como, Lecco, Monza e Brianza, e Sondrio.

Sono costantemente impegnata in aggiornamenti professionali, avendo partecipato a numerosi corsi di formazione, tra cui: Comunicazione Aumentativa Alternativa, Disturbi Visuo-Spaziali, Deficit Attentivi e Regolazione Sensoriale ed Emotiva.

Ho approfondito in particolare la regolazione sensoriale nell’ambito dell’autismo e ho partecipato a corsi focalizzati su ritardi globali di sviluppo e ritardi neuromotori.

Ho maturato esperienza pluriennale presso la Fondazione Renato Piatti (VA), dove ho lavorato a stretto contatto con bambini con autismo, promuovendo terapie in piccoli gruppi e collaborando attivamente con educatori e logopedisti.
Collaboro con la Fondazione Don Carlo Gnocchi, dove mi occupo di terapie individuali e di gruppo, sia nel Centro Diagnosi e Cura (CDC) che presso la sede ambulatoriale, con l’obiettivo di riabilitare competenze motorie, relazionali e comunicative.
Sono fermamente convinta che il lavoro di squadra, che coinvolge non solo l’equipe professionale ma anche i genitori e gli insegnanti, sia la chiave per supportare il bambino in un percorso di crescita armoniosa e globale, in ogni ambito della sua vita. Trovo particolarmente stimolante collaborare con i genitori, anche nel contesto domiciliare, proponendo attività mirate e monitorando i progressi del bambino in ambienti diversi da quello ambulatoriale.